#giustizia #magistrati #Italia #ReferendumGiustizia
Eroi.
Oggi per @repubblica
«Non si può ignorare che tutto questo si inserisce in un disegno unitario: la modifica costituzionale sul premierato, che stravolge la forma di governo; la rottura dell’unità del Paese con l’autonomia differenziata, che minaccia i diritti fondamentali; e, in parallelo, l’espansione dello Stato penale, con un governo tra i più giustizialisti degli ultimi anni, capace di istituire decine di nuovi reati e di inasprire continuamente il quadro repressivo. È un progetto complessivo: restringere la democrazia, ridurre i diritti, rafforzare l’esecutivo, punire il dissenso».
«Poco importa che il nuovo assetto non risolva veramente nessuno degli indubbi problemi che gravano sul funzionamento della giustizia. L’importante è disporre di strumenti che permettano di subordinare al governo la magistratura inquirente, dalla quale partono i procedimenti giudiziari. L’obiettivo è quello di avere procure che assecondino l’azione del governo (come ha candidamente detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio, “anche di un eventuale governo di diverso colore da quello attuale”) e come ha confermato Giorgia Meloni, denunciando gli intralci che “alcuni giudici frappongono alle iniziative del potere politico”».
https://andream94.wordpress.com/2026/02/19/verso-il-referendum-costituzionale-del-22-e-23-marzo/
«Non si può ignorare che tutto questo si inserisce in un disegno unitario: la modifica costituzionale sul premierato, che stravolge la forma di governo; la rottura dell’unità del Paese con l’autonomia differenziata, che minaccia i diritti fondamentali; e, in parallelo, l’espansione dello Stato penale, con un governo tra i più giustizialisti degli ultimi anni, capace di istituire decine di nuovi reati e di inasprire continuamente il quadro repressivo. È un progetto complessivo: restringere la democrazia, ridurre i diritti, rafforzare l’esecutivo, punire il dissenso».
Meloni: «Penso sia lecito chiedersi come si possa contrastare l’immigrazione illegale di massa se chi viola ripetutamente la legge resta sul nostro territorio e lo Stato viene addirittura sanzionato per aver provato a far rispettare le regole». E continua: «andremo avanti, nonostante la magistratura politicizzata». Si sta lamentando del verdetto con cui il tribunale di Roma ha condannato il Viminale al risarcimento (700 euro) di un cittadino algerino trasferito da un Cpr italiano alla struttura di Gjader, in Albania.
Intanto Nordio ha già preparato *in anticipo* i decreti attuativi della riforma della giustizia.
Articolo su Repubblica: https://upload.disroot.org/r/uSjvchfM#2cjHZz5sJVv/zHblI3W3vU9fWxdqgrAUBr9gYfFbuhU=
Ma di sicuro se vince il sì vince il garantismo, certo, guarda lassù gli asini che volano, ci deve essere un nido.
Meloni: «Penso sia lecito chiedersi come si possa contrastare l’immigrazione illegale di massa se chi viola ripetutamente la legge resta sul nostro territorio e lo Stato viene addirittura sanzionato per aver provato a far rispettare le regole». E continua: «andremo avanti, nonostante la magistratura politicizzata». Si sta lamentando del verdetto con cui il tribunale di Roma ha condannato il Viminale al risarcimento (700 euro) di un cittadino algerino trasferito da un Cpr italiano alla struttura di Gjader, in Albania.
Intanto Nordio ha già preparato *in anticipo* i decreti attuativi della riforma della giustizia.
Articolo su Repubblica: https://upload.disroot.org/r/uSjvchfM#2cjHZz5sJVv/zHblI3W3vU9fWxdqgrAUBr9gYfFbuhU=
Ma di sicuro se vince il sì vince il garantismo, certo, guarda lassù gli asini che volano, ci deve essere un nido.