Lo "show" del ministro #Ben_Gvir da un carcere israeliano.
Mostra i prigionieri palestinesi incatenati, glorifica violenza e tortura, e invoca la pena di morte.
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#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #16febbraio
Lo "show" del ministro #Ben_Gvir da un carcere israeliano.
Mostra i prigionieri palestinesi incatenati, glorifica violenza e tortura, e invoca la pena di morte.
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#GENOCIDIO #PULIZIAETNICA #GazaGenocide #Gaza #WestBank #Israel #Peace #16febbraio
"L' unica democrazia del Medio Oriente"...
⟦ Lo scorso fine settimana, il ministro della Sicurezza nazionale #ItamarBen_Gvir ha mostrato in modo palese il volto ripugnante che caratterizza questo governo.
Accompagnato da alcuni genitori in lutto, #Ben_Gvir ha visitato una struttura carceraria dove sono detenuti prigionieri di sicurezza, tra cui i terroristi di #Hamas, #Nukhba
Il Servizio penitenziario israeliano, i cui comandanti competono tra loro per vedere chi riesce a ingraziarsi maggiormente Ben-Gvir maltrattando i prigionieri palestinesi, ha messo in scena uno spettacolo per il ministro.⬇️2
Al termine della visita, Ben-Gvir ha pubblicato un video sul suo account X che mostrava la sua visita, vantandosi e glorificando lo spettacolo spregevole e miserabile che aveva messo in scena.
Se in passato Israele era orgoglioso delle condizioni umane in cui deteneva i terroristi palestinesi, ora il governo è orgoglioso di pubblicare video “snuff” sotto la direzione del ministro del male.
“Siamo prima del #Ramadan e stiamo assistendo alle attività di routine del servizio penitenziario”, dice il ministro-narratore alla telecamera.
“Di fronte a terroristi assassini, spregevoli e maledetti. Quello che abbiamo fatto qui è storico… ma ora abbiamo bisogno di qualcos'altro: morte ai terroristi”, prosegue il Ministro. ⬇️3
Mentre punta il dito contro i prigionieri incatenati che sono stati gettati ai suoi piedi dalle guardie carcerarie, continua con entusiasmo: «Devono essere giustiziati, impiccati, con un'iniezione letale, sulla sedia elettrica; l'importante è giustiziarli».
Non sappiamo chi siano i prigionieri gettati ai piedi di Ben-Gvir. Si può però presumere che nessuno di loro abbia subito un procedimento legale dopo più di due anni.
Nessuno di loro ha ricevuto nemmeno una visita dai rappresentanti della Croce Rossa, come previsto dal diritto internazionale.
Tra loro ci sono prigionieri le cui famiglie nella Striscia di #Gaza non hanno idea di cosa sia loro successo e se siano ancora vivi.
I prigionieri sono detenuti in condizioni disumane, costretti a digiunare e trascorrere gran parte della giornata in catene. ⬇️4
A novembre, l'organizzazione no profit "Physicians for Human Rights" ha pubblicato un rapporto secondo cui dall'inizio della guerra nella Striscia di Gaza sono morti 94 prigionieri nelle carceri israeliane.
In una performance particolarmente ridicola e assurda, le forze del servizio penitenziario hanno fatto irruzione nel cortile della prigione con il volto coperto, armate e corazzate dalla testa ai piedi, lanciando granate stordenti nel cortile senza alcun motivo, se non quello di ingraziarsi Ben-Gvir.
Poi sono entrate nelle celle e hanno trascinato fuori un prigioniero dopo l'altro, con mani e piedi ammanettati, gli occhi bendati, e li hanno gettati a terra come oggetti.
Era chiaro che Ben-Gvir si stava godendo lo spettacolo e ha elogiato le guardie e i loro comandanti. ⬇️5
Tra i prigionieri ci sono terroristi brutali che hanno partecipato al massacro del #7ottobre, che il governo vuole descrivere come “eventi”.
Le loro mani sono macchiate del sangue di israeliani innocenti e devono essere puniti con tutta la forza della legge.
Ma è enorme la distanza tra un processo legale e corretto di giustizia e lo spettacolo messo in scena in onore di Ben-Gvir.
Una società viene giudicata in base a come preserva questa distanza.⟧
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