Screenshot di un articolo di Haaretz. L’immagine mostra una donna in piedi accanto a una piccola pensilina o fermata, decorata con scritte in arabo e inglese, tra cui “CUIES”, “YOU NAME IT. WE DO IT” e un numero di telefono. Attorno alla struttura sono collocate numerose bandiere israeliane montate su pali, che sventolano al vento. L’area circostante appare rurale o semi‑urbana, con vegetazione e alcuni edifici sullo sfondo.
Accanto alla foto compare il titolo dell’articolo: “If an outpost isn’t ‘illegal’ in the eyes of an Israeli, does the crime even exist? | Opinion”. Il testo visibile spiega che il vocabolario dei coloni è entrato nel linguaggio comune e persino nei discorsi alla Knesset, dove la Cisgiordania non viene più definita “territorio occupato”. In basso è presente il riferimento al sito haaretz.com.