Trump raped & hit a virgin 13 year old girl.
It's all right here.
Why isn't this mother-fucker either in prison for life or being hunted by a stone yielding lynch mob?
America is truly a bizarre & messed up place.
#Trump #EpsteinFiles
RE: https://bsky.app/profile/did:plc:2cvwsaomikhdsrqs52ov6gpw/post/3mfevfek72k2o
Trump raped & hit a virgin 13 year old girl.
It's all right here.
Why isn't this mother-fucker either in prison for life or being hunted by a stone yielding lynch mob?
America is truly a bizarre & messed up place.
#Trump #EpsteinFiles
RE: https://bsky.app/profile/did:plc:2cvwsaomikhdsrqs52ov6gpw/post/3mfevfek72k2o
Nobody from Palestine or Gaza. Mostly authoritarian heads of states. Only one woman. War criminal Blair playing a prominent role. What could possibly go wrong? #BoardofPeace #gaza #USPol #Trump
Nobody from Palestine or Gaza. Mostly authoritarian heads of states. Only one woman. War criminal Blair playing a prominent role. What could possibly go wrong? #BoardofPeace #gaza #USPol #Trump
#MAHA moms threaten to turn this car around as #RFK Jr. flips on #pesticide
Members of the Make America Health Again movement are in open revolt after founder Robert F. Kennedy Jr. publicly backed President Trump's executive order Wednesday that would increase domestic production of #glyphosate —a pesticide the MAHA movement and #Kennedy have railed against.
#health #maga #Trump
#MAHA moms threaten to turn this car around as #RFK Jr. flips on #pesticide
Members of the Make America Health Again movement are in open revolt after founder Robert F. Kennedy Jr. publicly backed President Trump's executive order Wednesday that would increase domestic production of #glyphosate —a pesticide the MAHA movement and #Kennedy have railed against.
#health #maga #Trump
Ora con #ilcavalloelatorre @CavalloTorre #Rai3 @RaiTre
#boardofpeace #pace #Trump
La mia tavola animata
Bravi ragazzi.
Just going to leave this here...
Trump directs us government to release files on alien and extra-terrestrial life.
Iran: continua la pressione di USA e Israele
Una settimana fa Trump e Netanyahu si incontravano alla Casa Bianca e il primo ministro israeliano tentava di spingere Trump a imporre forti limitazioni a Teheran rispetto all'arsenale missilistico
#persone #diritti #dirittointernazionale #boardofpeace #Trump #Gaza #Palestina #mondo #GovernoMeloni
In vendita.
Oggi per @repubblica
Un’altra sinistra è improcrastinabile
Abbiamo ricevuto questo lungo ma interessantissimo articolo di Marco Noris che pubblichiamo integralmente qui sotto. Si tratta di un testo con cui concordiamo fortemente. Auspichiamo che sul testo di Marco si apra un dibattito serio, tanto più perché gli avvenimenti più recenti non solo ne confermano l'importanza ma ne aggravano l'urgenza. Contributi e suggerimenti a redazione@refrattario.link.
di Marco Noris
[…]
Sinistra, una crisi troppo trascurata
Dopo l'intervento di Marco Noris (Un’altra sinistra è improcrastinabile), pubblicato qualche giorno fa, aggiungiamo qui sotto un articolo (sullo stesso tema) di Fabrizio Burattini. Invitiamo dunque lettrici e lettori a inviarci sulla cruciale questione della crisi della sinistra altri loro contributi. Le ulteriori vicende internazionali e nazionali di queste settimane ci indicano l'importanza e l'urgenza del dibattito rilanciato dal contributo di Marco. Contributi e suggerimenti a redazione@refrattario.link.
di Fabrizio Burattini
[…]
Putiniani e MAGA, i due orfanelli
di Leah Mizrahi
Dal punto di vista della psicologia delle masse e della sociologia politica, i filoputiniani e i MAGA funzionano secondo meccanismi quasi identici, anche se operano in contesti nazionali diversi. Ciò che li accomuna non è l’ideologia specifica, ma la struttura mentale del consenso. Entrambi nascono in momenti di perdita percepita.
[…]
Ucraina, verso il quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa
Una ricorrenza che ha molti pesi, non solo quello della memoria
di Francesca Mannocchi, giornalista e documentarista, impegnata in particolare su migrazioni e zone di conflitto, premiata tra l'altro con il David di Donatello per il Miglior Documentario (Lirica Ucraina), da Elle
[…]
2022-2026 (24 febbraio), Russia-Ucraina, un’occasione per scegliere
di Fabrizio Burattini
Si avvicina (manca ormai solo una settimana) il quarto anniversario dell’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte dell’esercito russo. Come sappiamo, ogni anniversario, dal banale capodanno alle ricorrenze più significative, è solo una formalità, un modo come un altro per ricordare un evento, per misurare, a colpi di multipli di 365, quanti giorni ci separano da quell’evento, con il solo scopo, come ci dice Francesca Mannocchi, di “ridurne l’enormità a una coordinata riconoscibile, un giorno, una data, un numero tondo… che ci invita a tornare lì, come se bastasse fissare un punto sul calendario per mettere in fila ciò che è accaduto… per cercare un appiglio nel disordine della storia”.
[…]
Europa-Stati Uniti, la fine di un’era
Riprendiamo, dal sito Valigia Blu, questo articolo di Arianna Ciccone
L'Europa è coinvolta in una relazione violenta. È giunto il momento di porvi fine, soprattutto dopo che l'attacco volgare e squallido di J.D. Vance all'Unione Europea e all'alleanza transatlantica di un anno fa si sta rivelando sempre più tossico.
[…]
Cuba, la “terra delle ultime cose”
Della gravità della situazione che Cuba sta vivendo in questi giorni abbiamo già parlato. Riproduciamo qua sotto l'articolo che Leonardo Padura ha scritto sul quotidiano spagnolo El País qualche giorno fa. Padura è forse il miglior scrittore cubano contemporaneo, autore della serie poliziesca di Mario Conde e del romanzo classico "L'uomo che amava i cani" (sulla vita e l'assassinio di Lev Trotsky in Messico). Nonostante il suo atteggiamento critico verso il governo dell'Avana, continua a vivere nell'isola. Su El País cura una rubrica, nella quale non aveva finora mai affrontato la situazione cubana, ma domenica scorsa ha voluto testimoniare il clima quasi apocalittico che regna sull'isola, a causa della soffocante pressione esercitata da Donald Trump. (Redazione)
di Leonardo Padura, da El País
[…]
Un’altra sinistra è improcrastinabile
Abbiamo ricevuto questo lungo ma interessantissimo articolo di Marco Noris che pubblichiamo integralmente qui sotto. Si tratta di un testo con cui concordiamo fortemente. Auspichiamo che sul testo di Marco si apra un dibattito serio, tanto più perché gli avvenimenti più recenti non solo ne confermano l'importanza ma ne aggravano l'urgenza. Contributi e suggerimenti a redazione@refrattario.link.
di Marco Noris
[…]
Sinistra, una crisi troppo trascurata
Dopo l'intervento di Marco Noris (Un’altra sinistra è improcrastinabile), pubblicato qualche giorno fa, aggiungiamo qui sotto un articolo (sullo stesso tema) di Fabrizio Burattini. Invitiamo dunque lettrici e lettori a inviarci sulla cruciale questione della crisi della sinistra altri loro contributi. Le ulteriori vicende internazionali e nazionali di queste settimane ci indicano l'importanza e l'urgenza del dibattito rilanciato dal contributo di Marco. Contributi e suggerimenti a redazione@refrattario.link.
di Fabrizio Burattini
[…]
Putiniani e MAGA, i due orfanelli
di Leah Mizrahi
Dal punto di vista della psicologia delle masse e della sociologia politica, i filoputiniani e i MAGA funzionano secondo meccanismi quasi identici, anche se operano in contesti nazionali diversi. Ciò che li accomuna non è l’ideologia specifica, ma la struttura mentale del consenso. Entrambi nascono in momenti di perdita percepita.
[…]
Ucraina, verso il quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa
Una ricorrenza che ha molti pesi, non solo quello della memoria
di Francesca Mannocchi, giornalista e documentarista, impegnata in particolare su migrazioni e zone di conflitto, premiata tra l'altro con il David di Donatello per il Miglior Documentario (Lirica Ucraina), da Elle
[…]
2022-2026 (24 febbraio), Russia-Ucraina, un’occasione per scegliere
di Fabrizio Burattini
Si avvicina (manca ormai solo una settimana) il quarto anniversario dell’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte dell’esercito russo. Come sappiamo, ogni anniversario, dal banale capodanno alle ricorrenze più significative, è solo una formalità, un modo come un altro per ricordare un evento, per misurare, a colpi di multipli di 365, quanti giorni ci separano da quell’evento, con il solo scopo, come ci dice Francesca Mannocchi, di “ridurne l’enormità a una coordinata riconoscibile, un giorno, una data, un numero tondo… che ci invita a tornare lì, come se bastasse fissare un punto sul calendario per mettere in fila ciò che è accaduto… per cercare un appiglio nel disordine della storia”.
[…]
Francesca Albanese e la meschinità dei potenti
di Ziad Majed, ricercatore politico e professore universitario libanese/francese, da Al-quds Al-arabi
La Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui Diritti Umani nei Territori Palestinesi Occupati, Francesca Albanese, è ancora una volta al centro di una campagna politica. Agli occhi dei potenti, Francesca Albanese appare come un incubo: una donna libera dalla paura, che difende i diritti dei deboli contro l'autorità dei privilegiati.
[…]
USA, il nuovo sindacalismo “da lavoratore a lavoratore”
Riprendiamo dal sito Jacobin questo interessante articolo sulle novità (ma anche sul ritorno a certe tradizioni) che emergono dalla ripresa di attivismo sindacale in atto negli Stati Uniti. Al di là dell'interesse internazionalista, lo studio di quelle esperienza può essere utile anche a chi svolge un'attività sindacale qui in Italia.
di Eric Blanc, docente alla Rutgers University, autore di Red State Revolt: The Teachers' Strike Wave e Working-Class Politics and Revolutionary Social Democracy: Working-Class Politics Across the Russian Empire (1882-1917), da Jacobin
[…]
USA, eliminare i sindacati
E' uno dei punti del Progetto 2025 della destra americana
di Jenny Brown, assistente alla redazione di Labor Notes, da Labor Notes
Lavoratori con magliette rosse di UNITE HERE posano durante una grande manifestazione. Un cartello scritto a mano dice “Contratto equo per i lavoratori di Trump” e un altro cartello stampato dice “L'amore batte l'odio”. I lavoratori dell'hotel Trump di Las Vegas che lottano per un contratto si sono uniti a una manifestazione contro la sua campagna per la presidenza nel 2016. Nonostante i suoi atteggiamenti, Trump è sempre stato dalla parte dei datori di lavoro… (Foto: UNITE HERE)
[…]
USA, Trump, la lotta dei sindacati per la loro sopravvivenza
di Jana Silverman, docente di Relazioni Internazionali presso l'Universidade Federal do ABC (UFABC), e Stanley Gacek, avvocato del lavoro nordamericano ed ex vicedirettore e responsabile dell'ufficio dell'ILO a Brasilia, da Global Labour Column
Circa due anni fa, il movimento sindacale statunitense sembrava vivere un momento di rinascita. La "Hot Labor Summer" del 2023, caratterizzata da un'ondata di scioperi senza precedenti, unita a un'impennata di campagne di sindacalizzazione e a un consenso pubblico record per i sindacati, soprattutto tra i giovani lavoratori, sembrava presagire un futuro luminoso per il movimento sindacale statunitense. Queste tendenze positive rappresentavano un cambiamento positivo rispetto ai lunghi anni di declino, in cui il movimento era stato colpito dalla deindustrializzazione e da ostacoli legali sempre più rigidi all'organizzazione e all'autofinanziamento.
[…]
#Trump: “Lo sciatore olimpico USA Hunter Hess, un #perdente”. Ovviamente Hess aveva solo criticato la situazione del suo Paese.
Ma la parola “perdente”, detta così senza vergognarsi, senza stile, come fosse una critica, persino aspra. Da vecchio fascista o nazista. Che odiavano i “perdenti”, spesso li gasavano. (...)